E' olderrimo, ma lo scrivo qui per rintracciarlo più facilmente la prossima volta :D
http://video.google.com/videoplay?docid=-730568620905774346&hl=en
domenica 8 giugno 2008
Lo Sciacquone d'Argento
Lo Sciacquone d'Argento
Guida ai bagni di pub e locali d'Italia... perchè il buon locale si vede dal bagno...
Altre preziose informazioni nel blog
Guida ai bagni di pub e locali d'Italia... perchè il buon locale si vede dal bagno...
Altre preziose informazioni nel blog
Blublu.org
MUTO a wall-painted animation by BLU
The new short film by Blu: an ambiguous animation painted on public walls.
Made in Buenos Aires and in Baden (fantoche)
Spina 2006
Blu in Comacchio, September 2006
Merano 2006
Blu and Ericailcane in Merano. year 2006.
Altri video qui: notblu
The new short film by Blu: an ambiguous animation painted on public walls.
Made in Buenos Aires and in Baden (fantoche)
Spina 2006
Blu in Comacchio, September 2006
Merano 2006
Blu and Ericailcane in Merano. year 2006.
Altri video qui: notblu
venerdì 6 giugno 2008
giovedì 5 giugno 2008
martedì 3 giugno 2008
Il nome della Sega - Capitolo 17 / FINE
Intanto il Dio Penathor si preparava a inculare Riccardo con la sua gigantesca testa.
Non sapendo cosa fare e senza l'aiuto di Crono la mia attenzione fu attratta da un grosso monitor acceso li di fianco. Mi ci fiondai davanti.
Wizzy alle mie spalle urlo':
- FAI PRESTO LICI, GLI HA GIA' INFILATO DENTRO 1/4 DELLA TESTA!!!!
Sentivo le urla di Riccardo alle mie spalle e cercai di spicciarmi. Si! C'era una connessione internet! Mi collegai a uporn e impugnando il monitor mi voltai ad affrontare il mostro.
- BRUTTO FIGLIO DI PUTTANA, ESCI DA QUEL CULO E VIENI QUI SE NE HAI IL CORAGGIO!
A fatica l'enorme cazzo antropomorfo usci' dal culo di riccardo e si volto' verso di me. Mi feci scudo del monitor e come avevo previsto il Dio Penathor si avvicino e preso in mano il mouse comincio' a cliccare qua e la approfittando dei filmati in rete.
Mi spostai senza dare nell'occhio, liberai i miei compagni prigionieri e raccolsi l'arma di crono che giaceva abbandonata sotto al suo cadavere.
Attivai il raggio laser e tagliai a meta' il corpo di Penathor.
Un urlo disumano usci' dal grande cazzo che comincio' piano piano a ridiventare di pietra.
Nel frattempo il suolo comincio' a tremare e grossi pezzi di soffitto cominciarono a staccarsi.
- DI QUA - urlai agli altri e stremati ma ancora vivi
Fuggimmo verso le scale mentre il monastero crollava su se stesso.
F I N E (?)
Non sapendo cosa fare e senza l'aiuto di Crono la mia attenzione fu attratta da un grosso monitor acceso li di fianco. Mi ci fiondai davanti.
Wizzy alle mie spalle urlo':
- FAI PRESTO LICI, GLI HA GIA' INFILATO DENTRO 1/4 DELLA TESTA!!!!
Sentivo le urla di Riccardo alle mie spalle e cercai di spicciarmi. Si! C'era una connessione internet! Mi collegai a uporn e impugnando il monitor mi voltai ad affrontare il mostro.
- BRUTTO FIGLIO DI PUTTANA, ESCI DA QUEL CULO E VIENI QUI SE NE HAI IL CORAGGIO!
A fatica l'enorme cazzo antropomorfo usci' dal culo di riccardo e si volto' verso di me. Mi feci scudo del monitor e come avevo previsto il Dio Penathor si avvicino e preso in mano il mouse comincio' a cliccare qua e la approfittando dei filmati in rete.
Mi spostai senza dare nell'occhio, liberai i miei compagni prigionieri e raccolsi l'arma di crono che giaceva abbandonata sotto al suo cadavere.
Attivai il raggio laser e tagliai a meta' il corpo di Penathor.
Un urlo disumano usci' dal grande cazzo che comincio' piano piano a ridiventare di pietra.
Nel frattempo il suolo comincio' a tremare e grossi pezzi di soffitto cominciarono a staccarsi.
- DI QUA - urlai agli altri e stremati ma ancora vivi
Fuggimmo verso le scale mentre il monastero crollava su se stesso.
F I N E (?)
Il nome della Sega - Capitolo 17 / Parte 2
La statua aveva preso vita e ora l'enorme cazzo parlava dalla cappella come un bibblico leviatanodalla fallica sontuosita'. Lord Anal rispose all'essere:
- AHAHAHAHA GRANDE PENATHOR, SIAMO NOI I TUOI UMILI SERVITORI CHE TI PORGIAMO IN DONO QUESTI SACRIFICI, SIA LODE E GLORIA AL TUO NOME PER IL BENE NOSTRO E DELLA TUA SANTA SEGA
Il mostro si rivolse verso le vittime e disse:
- BENE BENE... MI CIBERO' DI VOI E SACCHEGGERO' I VOSTRI CULI, MA COME E' SCRITTO NEGLI ANTICHI TESTI CONCEDERO' A UNO DI VOI DI ESPRIMERE UN DESIDERIO PRIMA DI INCULARVI A MORTE ... AGAGAGAGAGAG.. TU, CON LA FACCIA DA POMPINARO, PARLA!
Bfox, atterrito ma deciso a sfruttare la situazione ribatte' prontamente:
- Soccia, grande penathor, senti io ti chiedo di poter finire la mia tesi di laurea prima di essere inculato a morte. Mi pare ragionevole guarda l'ho gia' cominciata sai ?
E detto questo estrasse un lurido scontrino.
Il mostro si abbasso' e lesse:
- Vaselina 2 scatole, chiavetta usb da 4 Gb 1 pezzo, Vagisil Crema... MA CHE CAZZO E' QUESTO ?
Bfox guardo' lo scontrino e si accorse di aver sbagliato:
- Scusami Penathor, non è come pensi, non ho la figa, è che uso il vagisil perke' mi si irrita dopo avermelo depilato. Ecco la tesi vera! - E detto questo estrasse un altro consunto scontrino.
Penathor si inalbero:
- SONO UN DIO A FORMA DI CAZZO, NON DI COGLIONE, NON SONO DISPOSTO AD ASPETTARE L'ETERNITA' PERKE' TU FINISCA DI SCRIVERLA! ORA VOGLIO IL MIO ANANAS
Detto questo il mostro si abbatte' sul culo di Riccardo che urlo' in maniera disumana. Penathor comincio' a sbocconcellare l'ananas dal suo culo barrendo come impazzito. Riciard aveva le lacrime agli occhi e un vistoso sorriso che sembrava spaventosamente fuori luogo.
In quel momento, nella sorpresa generale, una grata sul muro salto' via e una carrozzella su cui sedeva un umanoide con in pugno quello che sembrava un lettore di floppy disk da cui usciva un raggio laser piombo' al centro della sala. Dietro a lui caddi io.
Ci fu un attimo di sorpreso silenzio e attonita immobilita', mentre io e crono bestemmiando contro una certa religione e alcuni dei suoi principali personaggi ci rimettevamo in piedi.
Lord Anal fu il primo a gridare:
- ALTRI INTRUSI!!! PRENDETELI!!!" - e estraendo il cazzo violaceo si precipito' giu' dal palco seguito da Padre Sodomia e Fratello Bukkake.
Crono sulla sedia a rotelle priva di controllo era come una trottola impazzita il cui laser faceva a fette chiunque si trovasse nel suo raggio.
Perirono cosi' Fratello Bukkake e Padre Sodomia, nonchè la maggior parte degli altri monaci.
Lord Anal comincio' a fare roteare il cazzo come un turbine mortale. La lama di crono si scontro' contro di lui lanciando scintille tutt'attorno. I due si batterono furiosamente per alcuni minuti finche' il pene di Lord Anal trafisse da parte a parte il cuore di Crono e la lama laser di quest'ultimo taglio' le palle al grosso monaco.
I due, stretti in un mortale abbraccio si accasciarono al suolo esanimi.
- AHAHAHAHA GRANDE PENATHOR, SIAMO NOI I TUOI UMILI SERVITORI CHE TI PORGIAMO IN DONO QUESTI SACRIFICI, SIA LODE E GLORIA AL TUO NOME PER IL BENE NOSTRO E DELLA TUA SANTA SEGA
Il mostro si rivolse verso le vittime e disse:
- BENE BENE... MI CIBERO' DI VOI E SACCHEGGERO' I VOSTRI CULI, MA COME E' SCRITTO NEGLI ANTICHI TESTI CONCEDERO' A UNO DI VOI DI ESPRIMERE UN DESIDERIO PRIMA DI INCULARVI A MORTE ... AGAGAGAGAGAG.. TU, CON LA FACCIA DA POMPINARO, PARLA!
Bfox, atterrito ma deciso a sfruttare la situazione ribatte' prontamente:
- Soccia, grande penathor, senti io ti chiedo di poter finire la mia tesi di laurea prima di essere inculato a morte. Mi pare ragionevole guarda l'ho gia' cominciata sai ?
E detto questo estrasse un lurido scontrino.
Il mostro si abbasso' e lesse:
- Vaselina 2 scatole, chiavetta usb da 4 Gb 1 pezzo, Vagisil Crema... MA CHE CAZZO E' QUESTO ?
Bfox guardo' lo scontrino e si accorse di aver sbagliato:
- Scusami Penathor, non è come pensi, non ho la figa, è che uso il vagisil perke' mi si irrita dopo avermelo depilato. Ecco la tesi vera! - E detto questo estrasse un altro consunto scontrino.
Penathor si inalbero:
- SONO UN DIO A FORMA DI CAZZO, NON DI COGLIONE, NON SONO DISPOSTO AD ASPETTARE L'ETERNITA' PERKE' TU FINISCA DI SCRIVERLA! ORA VOGLIO IL MIO ANANAS
Detto questo il mostro si abbatte' sul culo di Riccardo che urlo' in maniera disumana. Penathor comincio' a sbocconcellare l'ananas dal suo culo barrendo come impazzito. Riciard aveva le lacrime agli occhi e un vistoso sorriso che sembrava spaventosamente fuori luogo.
In quel momento, nella sorpresa generale, una grata sul muro salto' via e una carrozzella su cui sedeva un umanoide con in pugno quello che sembrava un lettore di floppy disk da cui usciva un raggio laser piombo' al centro della sala. Dietro a lui caddi io.
Ci fu un attimo di sorpreso silenzio e attonita immobilita', mentre io e crono bestemmiando contro una certa religione e alcuni dei suoi principali personaggi ci rimettevamo in piedi.
Lord Anal fu il primo a gridare:
- ALTRI INTRUSI!!! PRENDETELI!!!" - e estraendo il cazzo violaceo si precipito' giu' dal palco seguito da Padre Sodomia e Fratello Bukkake.
Crono sulla sedia a rotelle priva di controllo era come una trottola impazzita il cui laser faceva a fette chiunque si trovasse nel suo raggio.
Perirono cosi' Fratello Bukkake e Padre Sodomia, nonchè la maggior parte degli altri monaci.
Lord Anal comincio' a fare roteare il cazzo come un turbine mortale. La lama di crono si scontro' contro di lui lanciando scintille tutt'attorno. I due si batterono furiosamente per alcuni minuti finche' il pene di Lord Anal trafisse da parte a parte il cuore di Crono e la lama laser di quest'ultimo taglio' le palle al grosso monaco.
I due, stretti in un mortale abbraccio si accasciarono al suolo esanimi.
Il nome della Sega - Capitolo 17 / Parte 1
Bfox e Wizzy vennero introdotti nell'enorme stanza circolare dominata dall'orribile statua del Dio Penathor.
Al centro, davanti all'abberrante scultura vi era Riccardo incatenato prono su un altare di nuda pietra. Dal culo gli spuntava un ananas ma la sua espressione non sembrava tradire alcun fastidio, solo una tenue e piacevole sorpresa.
Tutt'attorno vi erano decine di monaci che salmodiavano un'antica e incomprensibile litania massaggiandosi vistosamente le palle. Un suntuoso palco ospitava Lord Anal, Fratello Bukkake e Padre Angus Sodomia.
Non appena i prigionieri furono introdotti Lord Anal si alzo', tiro' fuori il cazzo violaceo e lo sbatte' su un gong che risuono' con un fragore assordante. Immediatamente il salmodiare dei monaci finì e tutti gli sguardi si spostarono verso il palco. Lord Anal rinfodero' il cazzo tra le ampie pieghe della veste e con la sua potente voce comincio' a ruggire:
- AHHAHAHHA QUESTA SERA SACRIFICHEREMO AL NOSTRO DIO I CULI DI QUESTI ODIOSI INTRUSI AHAHHAHA DIAMO IL VIA AL CANTO LIBERATORIO COSICHE' IL GRANDE PENATHOR POSSA ESSERE QUI IN MEZZO A NOI PER CIBARSI DEL SUO FRUTTO PREFERITO: L'ANANAS E DOPO DI CHE POSSEDERE L'AGNELLO CHE GLIELO PONE COL CULO HAHAHAHAHHAHA
Detto questo ritiro' fuori il cazzo e come un maestro d'orchestra lo uso' per dirigire il coro dei monaci che iniziarono a salmodiare una litania magica.
Nel frattempo Wizzy e Bfox vennero condotti vicino all'altare e incatenati con riccardo.
Bfox attrasse l'attenzione di wizzy con un pizzicotto su un braccio. Questi speranzoso che l'amico avesse qualche idea protese l'orecchio. Bfox disse:
- Lo sai che oggi avrei dovuto dare un esame all'uni ? è la nona volta che lo do, ma oggi mi sentivo piu' preparato del solito sai.
Wizzy allibito rispose:
- MA come cazzo fai a pensare all'universita' in questi momenti ? Ti viene in mente solo quando stai per morire inculato da una divinita' a forma di cazzo ?
- No sai... non ci penso mai in realta'.. ma alle volte quando vedo una con un bel paio di tette o un bel culo.. ecco che mi torna in mente... l'altro giorno infatti ero al bar e la cameriera, quella che di solito mi fa il caffe'... sai quella mora... ci ha messo dentro un po' di latte in piu' del solito... e secondo me perchè lei pensa che quel latte stia ad indicare qualcos'altro.. non so se hai capito cosa... è una che le piace... e una volta o l'altra mi sa che...
Wizzy esterreffatto si impose di non ascoltare i vaneggiamenti dell'altro, probabilmente indotti dalla troppa tensione, e di concentrarsi sul prurito che gli veniva dalle palle. Per quanto se le lavasse non riusciva mai a farle smettere di prudere. E forse qualcosa c'entrava la sua allergia per i preservativi. Cosa che negli anni si era dimostrata piu' un vantaggio che una cosa controproducente.
Riccardo invece era assorto nel pensiero che avere un ananas infilato su per il culo non era poi male come sembrava. Certo di suo non l'avrebbe mai fatto, specie quando ancora credeva di essere eterosessuale, ma doveva dire che forse l'essere troppo chiuso mentalmente gli aveva fatto perdere delle importanti occasioni nella vita.
Tali erano i pensieri dei tre prigionieri quando un boato esplose dal centro della sala e una voce abissalle irruppe come un'eruzione da un vulcano:
- CHI OSA DESTARE IL TERRIBILE PENATHOR, SIGNORE DELLE SEGHE, SOVRANO DEI POMPINI E PADRONE DEI MILLE CULIROTTI ?
Al centro, davanti all'abberrante scultura vi era Riccardo incatenato prono su un altare di nuda pietra. Dal culo gli spuntava un ananas ma la sua espressione non sembrava tradire alcun fastidio, solo una tenue e piacevole sorpresa.
Tutt'attorno vi erano decine di monaci che salmodiavano un'antica e incomprensibile litania massaggiandosi vistosamente le palle. Un suntuoso palco ospitava Lord Anal, Fratello Bukkake e Padre Angus Sodomia.
Non appena i prigionieri furono introdotti Lord Anal si alzo', tiro' fuori il cazzo violaceo e lo sbatte' su un gong che risuono' con un fragore assordante. Immediatamente il salmodiare dei monaci finì e tutti gli sguardi si spostarono verso il palco. Lord Anal rinfodero' il cazzo tra le ampie pieghe della veste e con la sua potente voce comincio' a ruggire:
- AHHAHAHHA QUESTA SERA SACRIFICHEREMO AL NOSTRO DIO I CULI DI QUESTI ODIOSI INTRUSI AHAHHAHA DIAMO IL VIA AL CANTO LIBERATORIO COSICHE' IL GRANDE PENATHOR POSSA ESSERE QUI IN MEZZO A NOI PER CIBARSI DEL SUO FRUTTO PREFERITO: L'ANANAS E DOPO DI CHE POSSEDERE L'AGNELLO CHE GLIELO PONE COL CULO HAHAHAHAHHAHA
Detto questo ritiro' fuori il cazzo e come un maestro d'orchestra lo uso' per dirigire il coro dei monaci che iniziarono a salmodiare una litania magica.
Nel frattempo Wizzy e Bfox vennero condotti vicino all'altare e incatenati con riccardo.
Bfox attrasse l'attenzione di wizzy con un pizzicotto su un braccio. Questi speranzoso che l'amico avesse qualche idea protese l'orecchio. Bfox disse:
- Lo sai che oggi avrei dovuto dare un esame all'uni ? è la nona volta che lo do, ma oggi mi sentivo piu' preparato del solito sai.
Wizzy allibito rispose:
- MA come cazzo fai a pensare all'universita' in questi momenti ? Ti viene in mente solo quando stai per morire inculato da una divinita' a forma di cazzo ?
- No sai... non ci penso mai in realta'.. ma alle volte quando vedo una con un bel paio di tette o un bel culo.. ecco che mi torna in mente... l'altro giorno infatti ero al bar e la cameriera, quella che di solito mi fa il caffe'... sai quella mora... ci ha messo dentro un po' di latte in piu' del solito... e secondo me perchè lei pensa che quel latte stia ad indicare qualcos'altro.. non so se hai capito cosa... è una che le piace... e una volta o l'altra mi sa che...
Wizzy esterreffatto si impose di non ascoltare i vaneggiamenti dell'altro, probabilmente indotti dalla troppa tensione, e di concentrarsi sul prurito che gli veniva dalle palle. Per quanto se le lavasse non riusciva mai a farle smettere di prudere. E forse qualcosa c'entrava la sua allergia per i preservativi. Cosa che negli anni si era dimostrata piu' un vantaggio che una cosa controproducente.
Riccardo invece era assorto nel pensiero che avere un ananas infilato su per il culo non era poi male come sembrava. Certo di suo non l'avrebbe mai fatto, specie quando ancora credeva di essere eterosessuale, ma doveva dire che forse l'essere troppo chiuso mentalmente gli aveva fatto perdere delle importanti occasioni nella vita.
Tali erano i pensieri dei tre prigionieri quando un boato esplose dal centro della sala e una voce abissalle irruppe come un'eruzione da un vulcano:
- CHI OSA DESTARE IL TERRIBILE PENATHOR, SIGNORE DELLE SEGHE, SOVRANO DEI POMPINI E PADRONE DEI MILLE CULIROTTI ?
Il nome della Sega - Capitolo 16 (Era ora!)
Rimasto senza fiato dalla rivelazione sull'identita' della creatura non riuscii a proferire altra parola ne a fare alcun movimento, tanto che Crono mi giro' le spalle dirigendosi verso un angolo della cella, si sedette e cominciò a seborrare.
Cercai di farmi forza e buttai li un amichevole:
- Crono, tua madre è puttana.
- E allora ? - rispose lui con fare neutro
- Allora lei è puttana e tu sei un fallito - feci con voce atona.
- Beh questo che c'entra ? non mi stai dicendo delle novità, STAI SOLO CONSUMANDO IL MIO TEMPO - si imbizzarri l'essere sesborrante.
- Calmati. Lo so. Ma c'è qualcuno che ha bisogno di te e al quale tu non puoi fare a meno di dar retta. Sto parlando dei tuoi vecchi amici.
- TI HO GIA' DETTO CHE IO NON HO AMICI! - urlo' la cosa.
- Non è vero. E lo sai bene Patrizio. Chi ha fatto quei fotomontaggi che ancora ogni tanto guardi ? Chi ti ha preso per il culo insegnandoti a sorridere sotto a quella sporca barba del cazzo ? Chi ti canzonava in merito alla tua panda dalla quale piu' volte è stata rubata l'autoradio ?
Crono si fece pensoso e nei suoi occhi si accese un barlume di comprensione.
- Devi aiutarmi ad uscire di qui e a salvare riciard. Devi dare un senso alla tua insipida vita! Vieni con me e cercheremo di uscire vivi da questo monastero! - insistei con foga.
Poi mi concentrai, feci appello alla Forza dentro di me e cercai di deviare gli sporchi, merdosi pensieri dell'abominevole creatura del cazzo.
Crono fu sopraffatto, si alzo' a fatica e disse:
- Questo non è un monastero. In realtà è una setta di adoratori del Dio Penathor. Un essere abominevole cazzotropomorfo che dalla notte dei tempi si incula ogni forma di vita che gli capiti a tiro. E io sono stato abbastanza inculato per il momento. Ti aiutero' nell'impresa come mi chiedi. Il mio raziocinio è al tuo servizio.
Detto questo si accuccuio' e si mise ad esaminare un vecchio lettore di floppy disk da 5 e 1/2 arrugginito che ad una prima occhiata non avevo notato. Osservando con piu' attenzione vidi nella semioscurità della stanza diversi piccoli apparecchi elettronici sparsi qua e la sul pavimento. Probabilmente i finti monaci usavano Patrizio per riparare i loro vetusti supporti informatici.
Crono prese in mano l'oggetto, lo accarezzo e comincio' a mormorare:
- bene... l'alimentazione sembra tenere... i fusibili sembrano apposto... eppure la griglia di destra non va... potrebbe essere questa resistenza.... ecco!
Improvvisamente una lama di luce si erse dalla feritoia del vecchio lettore. Gli occhiali di crono brilarono sinistramente e un folle sorriso gli apparve in volto.
- UGUEEAR UGUEARR, MI SONO ROTTO I COGLIONI DI STARE QUI DENTRO, E' ORA DI VENDETTA!!!
Con il lettore laser in mano si sedette su una sedia a rotelle motorizzata e si avvicino' alla porta. Pratico' un foro con la lama di luce e la porta cadde pesantemente indietro.
Mi scostai appena in tempo.
- Crono per dove ci conviene andare ? Hai idea di dove possano essere gli altri ?
- Se i monaci hanno capito che state cercando di portare via un accolito la pena sara' quella capitale. Quindi se i tuoi amici sono ancora vivi possono solo essere nella sala dei sacrifici.
Detto questo diresse la carrozzella verso il muro, dalla parte opposta alla quale ero entrato e comincio' a scavarlo utilizzando la sua arma laser. Al di la della parete c'era uno stretto cunicolo e Crono vi si introdusse. Lui sulla carrozzella ci stava appena appena, io dovetti chinarmi per seguirlo. Crono si volto' e disse:
- Non dobbiamo fare nessun rumore o ci scopriranno! Questo è un condotto di areazione che porta alla sala del Dio Penathor.
Annuii con serieta'.
Crono mise la prima alla sua carrozzella e si avvio, ma qualcosa ando' storto. Il motore elettrico emise un sibilo altissimo e il veicolo parti' a razzo nel condotto. Crono si mise a urlare
- L'AVEVO RIPARATA, AVEVO SISTEMATO QUESTO PROBLEMA, AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Le sue urla si persero nell'oscurita' e imprecando cercai per quanto possibile di correre per tenergli dietro.
Cercai di farmi forza e buttai li un amichevole:
- Crono, tua madre è puttana.
- E allora ? - rispose lui con fare neutro
- Allora lei è puttana e tu sei un fallito - feci con voce atona.
- Beh questo che c'entra ? non mi stai dicendo delle novità, STAI SOLO CONSUMANDO IL MIO TEMPO - si imbizzarri l'essere sesborrante.
- Calmati. Lo so. Ma c'è qualcuno che ha bisogno di te e al quale tu non puoi fare a meno di dar retta. Sto parlando dei tuoi vecchi amici.
- TI HO GIA' DETTO CHE IO NON HO AMICI! - urlo' la cosa.
- Non è vero. E lo sai bene Patrizio. Chi ha fatto quei fotomontaggi che ancora ogni tanto guardi ? Chi ti ha preso per il culo insegnandoti a sorridere sotto a quella sporca barba del cazzo ? Chi ti canzonava in merito alla tua panda dalla quale piu' volte è stata rubata l'autoradio ?
Crono si fece pensoso e nei suoi occhi si accese un barlume di comprensione.
- Devi aiutarmi ad uscire di qui e a salvare riciard. Devi dare un senso alla tua insipida vita! Vieni con me e cercheremo di uscire vivi da questo monastero! - insistei con foga.
Poi mi concentrai, feci appello alla Forza dentro di me e cercai di deviare gli sporchi, merdosi pensieri dell'abominevole creatura del cazzo.
Crono fu sopraffatto, si alzo' a fatica e disse:
- Questo non è un monastero. In realtà è una setta di adoratori del Dio Penathor. Un essere abominevole cazzotropomorfo che dalla notte dei tempi si incula ogni forma di vita che gli capiti a tiro. E io sono stato abbastanza inculato per il momento. Ti aiutero' nell'impresa come mi chiedi. Il mio raziocinio è al tuo servizio.
Detto questo si accuccuio' e si mise ad esaminare un vecchio lettore di floppy disk da 5 e 1/2 arrugginito che ad una prima occhiata non avevo notato. Osservando con piu' attenzione vidi nella semioscurità della stanza diversi piccoli apparecchi elettronici sparsi qua e la sul pavimento. Probabilmente i finti monaci usavano Patrizio per riparare i loro vetusti supporti informatici.
Crono prese in mano l'oggetto, lo accarezzo e comincio' a mormorare:
- bene... l'alimentazione sembra tenere... i fusibili sembrano apposto... eppure la griglia di destra non va... potrebbe essere questa resistenza.... ecco!
Improvvisamente una lama di luce si erse dalla feritoia del vecchio lettore. Gli occhiali di crono brilarono sinistramente e un folle sorriso gli apparve in volto.
- UGUEEAR UGUEARR, MI SONO ROTTO I COGLIONI DI STARE QUI DENTRO, E' ORA DI VENDETTA!!!
Con il lettore laser in mano si sedette su una sedia a rotelle motorizzata e si avvicino' alla porta. Pratico' un foro con la lama di luce e la porta cadde pesantemente indietro.
Mi scostai appena in tempo.
- Crono per dove ci conviene andare ? Hai idea di dove possano essere gli altri ?
- Se i monaci hanno capito che state cercando di portare via un accolito la pena sara' quella capitale. Quindi se i tuoi amici sono ancora vivi possono solo essere nella sala dei sacrifici.
Detto questo diresse la carrozzella verso il muro, dalla parte opposta alla quale ero entrato e comincio' a scavarlo utilizzando la sua arma laser. Al di la della parete c'era uno stretto cunicolo e Crono vi si introdusse. Lui sulla carrozzella ci stava appena appena, io dovetti chinarmi per seguirlo. Crono si volto' e disse:
- Non dobbiamo fare nessun rumore o ci scopriranno! Questo è un condotto di areazione che porta alla sala del Dio Penathor.
Annuii con serieta'.
Crono mise la prima alla sua carrozzella e si avvio, ma qualcosa ando' storto. Il motore elettrico emise un sibilo altissimo e il veicolo parti' a razzo nel condotto. Crono si mise a urlare
- L'AVEVO RIPARATA, AVEVO SISTEMATO QUESTO PROBLEMA, AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Le sue urla si persero nell'oscurita' e imprecando cercai per quanto possibile di correre per tenergli dietro.
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